Archive for November, 2011

Calcolo dei mutui online: la via preferita dalle donne

Sunday, November 27th, 2011

Da un recente sondaggio condotto da un sito specializzato nella comparazione dei mutui online è emerso che sono soprattutto le donne che amano usare questo strumento, e che sono anche le più attive nel marcato immobiliare e finanziario: sono disposte in sostanza anche in tempi di crisi a farsi carico di un mutuo per acquistare e sancire la propria indipendenza abitativa. Nella maggior parte dei casi si tratta di donne single, con un’età compresa tra i 38 e i 45 anni, che vivono soprattutto nel Nord dell’Italia.

Inoltre dai dati raccolti emerge che procedono quasi sempre, prima di passare ad un vaglio più approfondito delle offerte, al calcolo mutuo online, trovando comodo e flessibile sfruttare i siti preposti. La soluzione ideale è comunque quella che fa preventivi per più siti, bypassando la situazione di proposte non sempre del tutto imparziali, e sfruttando accordi o convenzioni più vantaggiosi.

Inoltre il sondaggio ha dimostrato, come si può vedere dalle informazioni presenti sul sito MutuoOn-Line.com che la formula di mutuo più richiesta è quella del mutuo 100 %, anche se il problema consiste nel fatto che ormai è una tipologia che sta scomparendo dal plafond delle offerte da parte delle banche. Infatti gli elevati rischi, la riduzione della capacità del risparmio dei consumatori, e le discussioni sulle polizze fidejussorie, hanno reso questa forma sempre più difficilmente gestibile. Un problema che è stato aggravato dalle difficoltà di liquidità da parte delle banche.

Prestiti cambializzati: vantaggi esvantaggi

Saturday, November 12th, 2011

Nessuno vorrebbe ritrovarsi iscritto nella lista nera della Crif, con tutte le pessime conseguenze che potrebbero verificarsi, soprattutto nei rapporti bancari, con l’interdizione da una lunga serie di servizi. Ma può succedere soprattutto quando si svolge un’attività indipendente, di non riuscire a far fronte agli impegni, o a volte sono piccoli intoppi, anche per solo un assegno, che creano gravi disagi. Una volta che si diventa protestati bisogna attendere almeno 5 anni per vedere il proprio status ripristinato, per cui bisogna trovare delle soluzioni comunque, quando si ha la necessità di finanziamenti.

Le possibili soluzioni sono ridotte all’osso, e se i protestati pensionati o lavoratori dipendenti possono accedere alla cessione del quinto, i lavoratori autonomi hanno ancora meno chance. Tra queste rimangono i prestiti cambializzati a protestati, che richiedono comunque che sia comprovabile una fonte di reddito, anche se minima. Si tratta di forme di prestito normalmente più onerose rispetto alla media ed il funzionamento avviene sulla base dell’emissione di cambiali. Le cambiali sono titoli immediatamente esecutivi, per cui costituiscono una garanzia forte.

Mano a mano che le rate vengono rimborsate le cambiali emesse dalla banca vengono stralciate. Un’altro limite di questa forma di prestito sta nella durata che normalmente abbraccia un arco temporale abbastanza ridotto. In ogni caso è sempre meglio rivolgersi prima alla propria banca per vedere che tipo di trattamento viene riservato.