Archive for the ‘Articoli vari’ Category

Esistono investimenti sicuri oggi?

Thursday, January 12th, 2012

In realtà investimenti sicuri al 100%, quando si tratta di prodotti finanziari non sono mai esistiti. Quando qualcuno incautamente usa l’aggettivo ‘sicuro’ fa un pessimo servizio agli investitori, perché si può parlare solo di investimenti a basso, medio o alto rischio. Però è anche vero che oggi la situazione si è alquanto complicata, poiché fino a non molto tempo fa, giusto qualche mese, le famiglie che volevano impiegare e far fruttare i propri risparmi, a seconda delle disponibilità, o acquistavano immobili o Titoli di Stato.

Questi ultimi dopo l’ennesimo declassamento e i timori che circolano hanno perso il proprio appeal, mentre gli investimenti in immobili, a causa di un mercato stagnante e con prezzi ancora troppo alti, a sua volta non si dimostra una valida alternativa. Il problema risiede più che altro in una questione di flessibilità e prospettiva, che andrebbe opportunamente ricalibrata, specialmente se si valuta l’aspetto che ormai apparteniamo ad un mercato globale.

Infatti anche se per gli investimenti in strumenti finanziari non si può parlare di investimenti sicuri, lo si può fare per quelli immobiliari, ma è fondamentale saper scegliere il tipo di mercato che sia in grado di offrire i rendimenti più elevati, con un regime di tassazione ed anche fiscale non eccessivamente oppressivo. Una realtà che non esiste, almeno oggi in Italia, e nemmeno nella scricchiolante Europa, ma che non manca di offrire buone opportunità altrove.

 

Calcolo dei mutui online: la via preferita dalle donne

Sunday, November 27th, 2011

Da un recente sondaggio condotto da un sito specializzato nella comparazione dei mutui online è emerso che sono soprattutto le donne che amano usare questo strumento, e che sono anche le più attive nel marcato immobiliare e finanziario: sono disposte in sostanza anche in tempi di crisi a farsi carico di un mutuo per acquistare e sancire la propria indipendenza abitativa. Nella maggior parte dei casi si tratta di donne single, con un’età compresa tra i 38 e i 45 anni, che vivono soprattutto nel Nord dell’Italia.

Inoltre dai dati raccolti emerge che procedono quasi sempre, prima di passare ad un vaglio più approfondito delle offerte, al calcolo mutuo online, trovando comodo e flessibile sfruttare i siti preposti. La soluzione ideale è comunque quella che fa preventivi per più siti, bypassando la situazione di proposte non sempre del tutto imparziali, e sfruttando accordi o convenzioni più vantaggiosi.

Inoltre il sondaggio ha dimostrato che la formula di mutuo più richiesta è quella del mutuo 100 %, anche se il problema consiste nel fatto che ormai è una tipologia che sta scomparendo dal plafond delle offerte da parte delle banche. Infatti gli elevati rischi, la riduzione della capacità del risparmio dei consumatori, e le discussioni sulle polizze fidejussorie, hanno reso questa forma sempre più difficilmente gestibile. Un problema che è stato aggravato dalle difficoltà di liquidità da parte delle banche.

Prestiti cambializzati: vantaggi esvantaggi

Saturday, November 12th, 2011

Nessuno vorrebbe ritrovarsi iscritto nella lista nera della Crif, con tutte le pessime conseguenze che potrebbero verificarsi, soprattutto nei rapporti bancari, con l’interdizione da una lunga serie di servizi. Ma può succedere soprattutto quando si svolge un’attività indipendente, di non riuscire a far fronte agli impegni, o a volte sono piccoli intoppi, anche per solo un assegno, che creano gravi disagi. Una volta che si diventa protestati bisogna attendere almeno 5 anni per vedere il proprio status ripristinato, per cui bisogna trovare delle soluzioni comunque, quando si ha la necessità di finanziamenti.

Le possibili soluzioni sono ridotte all’osso, e se i protestati pensionati o lavoratori dipendenti possono accedere alla cessione del quinto, i lavoratori autonomi hanno ancora meno chance. Tra queste rimangono i prestiti cambializzati a protestati, che richiedono comunque che sia comprovabile una fonte di reddito, anche se minima. Si tratta di forme di prestito normalmente più onerose rispetto alla media ed il funzionamento avviene sulla base dell’emissione di cambiali. Le cambiali sono titoli immediatamente esecutivi, per cui costituiscono una garanzia forte.

Mano a mano che le rate vengono rimborsate le cambiali emesse dalla banca vengono stralciate. Un’altro limite di questa forma di prestito sta nella durata che normalmente abbraccia un arco temporale abbastanza ridotto. In ogni caso è sempre meglio rivolgersi prima alla propria banca per vedere che tipo di trattamento viene riservato.

Trading Forex: l’importanza delle scelte di partenza

Sunday, October 30th, 2011

Il trading del Forex viene fatto passare spesso come un gioco con il quale ottenere dei grossi guadagni. Nella realtà il Forex è tutt’altro che un gioco, tanto meno di azzardo o di fortuna. Chi decide di avvicinarsi al trading Forex deve effettuare una serie di scelte iniziali molto importanti. La prima risiede nel tipo di trading che intende fare, e quanto tempo a disposizione ha da impiegare. Inoltre deve capire se ha la voglia di apprendere non solo le basi, ma anche le strategie da mettere in atto.

non serve un numero elevato di strategie, ma ce ne vogliono almeno 3 o 4 che devono essere usate a seconda degli scenari che si vanno a delineare, ricordando che il forex è un mercato ad elevata volatilità e velocità. Però è anche una delle poche forme di investimento che permettono d guadagnare anche quando il mercato è in discesa. Un’altra scelta fondamentale è sul Forex broker, ovvero l’intermedario attraverso il quale fare le operazioni di trading. Per scegliere il miglior broker nel forex bisogna considerare numerosi fattori, quali la ‘notorietà’, lo spread (il costo applicato ad ogni operazione), che viene imposto, il tipo di strumenti che mette a disposizione dei trader.

La scelta del broker dovrebbe prendere in particolare riferimento anche il proprio livello di esperienza. Infatti ci sono dei broker che offrono anche forme di tutoraggio, oltre che strumenti adatti soprattutto ai neofiti, mentre ci sono altre piattaforme forex che hanno strumenti più evoluti, per cui sono adatti ai traders più esperti ed esigenti.

La Saremar riaccende i motori per la stagione 2012

Wednesday, October 12th, 2011

La compagnia di navigazione sarda, la Saremar ha annunciato che riprenderà presto le sue rotte, a partire dal 16 gennaio per la stagione invernale apportando qualche piccolo aggiustamento. ha anche reso noto che a breve aprirà la possibilità di effettuare la prenotazione per la stagione traghetti Sradegna 2012. Intanto ha lasciato le tariffe invariate, riconfermando le consizioni che l’avevano fatta giudicare la compagnia low cost della scorsa stagione, durante la quale ha trasportato oltre 130 mila persone. Una bella cifra se si considera che aveva a disposizione solo due traghetti, che hanno operato per tre mesi, e per una c’erano tre rotte a settimana, mentre per la seconda erano solo due.

La prima novità consiste nella rotta: la Saremar intanto riprenderà con la rotta Olbia Civitavecchia, in sostituzione della Golfo Aranci Civitavecchia. Inoltre entrambe le navi Scintu e Dimonios verranno impiegate sulla rotta Olbia Civitavecchia, garantendo viaggi giornalieri (eccetto il sabato, che diverrà operativo a partire dal 1 aprile 2012). Le due navi Saremar hanno già iniziato ad accendere i motori.

Per la stagione estiva non sono stati svelati ulteriori particolari. Intanto la segreteria online Saremar è già operativa per prendere le prenotazioni per i prossimi mesi. Il governatore della Sardegna ha comunque fatto capire che l’anno scorso la Saremar è scesa in campo in extremis per cercare di salvare una stagione massacrata dagli aumenti dei traghetti voluta dalle compagnie di navigazione private, ma che per quest’anno giocherà di anticipo, più agguerrita che mai, poiché non si rischierà più di mettere a repentaglio la stagione estiva e l’economia sarda.-

Cessione del quinto e del doppio quinto

Saturday, October 1st, 2011

La cessione del quinto, in un periodo di contrazione dell’erogazione del credito da parte delle banche, dovuta sia ai parametri imposti dall’Eba che per le difficoltà di liquidità, hanno reso la cessione del quinto dello stipendio, uno dei pochi strumenti di finanziamento atti ad aiutare le famiglie, specialmente quelle fortemente indebitate, che in questo modo possono consolidare i debito avendo rate più leggere da rimborsare. Tra l’altro si tratta di una delle poche soluzioni che fanno parte dei prestiti a cattivi pagatori e protestati.

La cessione del quinto dello stipendio si tratta di un atto praticamente dovuto, se si è in possesso dei requisiti minimi richiesti, poiché non può essere sottoposta a nessuna  valutazione nel merito. Il discorso cambia per la cessione del doppio quinto che invece è puramente discrezionale, e permette di portare il rapporto rata reddito a 2 quinti dello stipendio, anziché ad un solo quinto. In ogni caso tra gli aspetti positivi va considerato il fatto che non si tiene conto dello stato di cattivo pagatore o protestato del richiedente, e nemmeno dell’esposizione debitoria.

Tra gli aspetti negativi invece bisogna considerare alcuni aspetti: fa parte dei prestiti veloci (la tempistica è molto stringata per la concessione), ma non dei prestiti veloci senza busta paga, e ciò ne limita l’accesso esclusivamente a coloro che possono domostrare lo stipendio o la pensione. Per cui non è accessibile ai lavoratori autonomi, in quando l’unico requisito richiesto, e che viene sottoposto ad accertamento è lo status di lavoratore dipendente a tempo indeterminato, oppure di pensionato (si può essere in questo caso anche un ex lavoratore autonomo).

Il prestito veloce non corre solo sul web

Sunday, September 11th, 2011

Esistono diverse formule di prestiti veloci, ed a differenza di ciò che si è portati a credere questi non sono necessariamente legati alle finanziarie specializzate nell’erogazione di finanziamenti attraverso internet, ma cresce il numero di banche che prevede delle soluzioni di prestiti online veloci. Infatti rientrano nei prestiti veloci, tutte quelle soluzioni per le quali è prevista una tempistica abbastanza stringata, che si riduce alle 48 ore. Il che implica anche che gli importi normalmente non sono elevati. Ed inoltre, a differenza di ciò che si è portati a credere, non si parla praticamente quasi mai di prestiti senza busta paga.

Infatti la velocità di erogazione e di valutazione della pratica sottintendono la presentazione di garanzie abbastanza forti, e l’essere dipendente soprattutto a tempo indeterminato, costituisce una delle credenziali preferenziali. Per la stessa ragione i prestiti veloci in forma classica non rientrano quasi mai nelle forme di prestiti a protestati. L’unica eccezione è costituita dalla cessione del quinto dello stipendio, che tuttavia è accessibile solo a lavoratori dipendenti a tempo indeterminato o è una forma tipica di prestiti a pensionati.

Invece i prestiti veloci, in generale, possono essere erogati anche a lavoratori autonomi, se vengono presentate sufficienti garanzie, nel caso di protestati si tratta di una strada sostanzialmente preclusa. A volte le banche di cui questi sono clienti vanno incontro concedendo dei fidi o delle agevolazioni, ma si tratta di situazioni annoverabili tra le eccezioni, e che in assoluto non costituiscono la regola. L’ultimo aspetto da valutare è la durata. Generalmente questa non supera i 36 mesi, ma in senso lato possono essere considerati all’interno della categoria anche l’apertura di credito e l’anticipazione bancaria, che non hanno un termine, ma possono essere sospesi in qualsiasi momento, e la tempistica di rientro si riduce, in questi casi, a solo qualche mese.

Pannelli fotovoltaici in comodato d’uso

Monday, September 5th, 2011

L’installazione di un impianto fotovoltaico, a fronte di una spesa abbastanza sostenuta garantisce un risparmio elevato, nel corso di non meno di 25 anni, e senza trascurare anche il ritorno economico rappresentato dai contributi che lo Stato si è impegnato a pagare per 20 anni con una modularità che deve essere indicata dai Conti energia.

Ma anche se sono indiscussi i vantaggi ed i benefici che si possono ottenere, non tutti hanno la possibilità di far fronte a una spesa ingente, infatti è fuori dubbio che nel complesso il costo pannelli fotovoltaici, che rappresenta la voce che pesa di più, sia molto elevato. Oggi sono poche le persone che si sentono di affrontarla specialmente in un momento di crisi. Questo ostacolo può essere superato con discreta facilità grazie alla diffusione anche in Italia, dopo il successo ottenuto negli altri Paesi Europei, ed anche in Canada, il comodato d’uso degli impianti fotovoltaici.

Il funzionamento è molto semplice: il tetto dove verranno posizionati i pannelli fotovoltaici deve essere di proprietà, ed il proprietario lo concede in affitto alla società che realizzerà l’impianto stesso. La società installatrice ha un ritorno economico con i contributi e la vendita dell’energia prodotta, mentre il proprietario del tetto otterrà un risparmio che oscilla tra i 40% e il 50%. Il contratto ha la durata di 20 anni. La società sceglierà il migliori tipo di pannello fotovoltaico, in relazione alle caratteristiche ambientali, per ottenere il massimo rendimento.

Alla scadenza l’impianto diventa automaticamente di proprietà del titolare del tetto. Ma se il proprietario del tetto vuole vendere l’immobile o vuole entrare in possesso dell’impianto, è sufficiente che lo acquisti. Ma no a mano che trascorrono gli anni, il costo dell’impianto si riduce, per cui il prezzo varierà a seconda della sua durata di vita.